Take my hand!
(Chi ha paura del whisky?)

Abbiamo presentato in quest’occasione una coppia di bottiglie da cui emerge un gusto deciso, sapientemente costruito e dotato di un sorprendente carattere; ma capace di catturare l’attenzione anche di quei palati meno abituati all’esperienza del “superalcolico”.

I due single malt in degustazione si caratterizzano infatti per grandi doti comunicative, che hanno reso il sorso davvero accessibile – complice una gradazione base di 40° per entrambi i prodotti – anche alle persone che si considerano “alle prime armi” nel loro contatto con il mondo del whisky.

Dall’isola di Islay alla regione storica scozzese dello Speyside.
Da una misteriosa distilleria isolana che – per vincoli contrattuali – resta non dichiarata, alla storica distilleria continentale di Tamnavulin.

Eleganti e invitanti anche i the in abbinamento ai due whisky durante la degustazione: dal classico oolong taiwanese a bassa ossidazione “Dong Ding” a un sorridente mélange adattissimo all’occasione.

L’esperienza sensoriale ha raggiunto un suo culmine con la presenza anche di assaggi gastronomici mirati.

Tutti i prodotti in degustazione sono stati accuratamente descritti dai relatori:
Raffaele d’Isa: “Corsi sul the Chez Sylvie”
Andrea Costa: “Spirit Counselor Chez Sylvie”
Sylvie Capelli: Fondatrice Home Restaurant Chez Sylvie

PRODOTTI IN DEGUSTAZIONE
• “FINLAGGAN ORIGINAL PEATY” (1° whisky)
• “TAMNAVULIN DOUBLE CASK WHISKY” (2° whisky)
• ” DONG DING (Frozen Summit) AA Primavera 2025” (the oolong da Taiwan)
• “EQUINOZIO ESOTICO”: Grand Mélange Selezione Chez Sylvie (assemblaggio di the verde cinese e the oolong con mango, frutto della passione, foglie di fiori di rosa, fiori di cartamo, fiori di calendula.)
• Abbinamenti gastronomici ragionati: grissini ai cereali con formaggio francese Boursault per la prima degustazione e insalata hawaiana per la seconda
• La coccola gastronomica finale Chez Sylvie (mix di ovetti di cioccolato)

QUI trovate immagini e commenti sulla serata.

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